L’Arte come Resistenza: Areté Teatro dà Voce all’Universo Femminile
In un’epoca di rumore incessante, Areté sceglie il valore del silenzio che si fa grido, della memoria che si fa corpo e della parola che si fa impegno civile. La nuova “Rassegna d’au(at)trice”, firmata interamente da Manuela Marascio (autrice, regista e interprete), non è solo una stagione teatrale: è un manifesto politico e poetico dedicato alle donne che hanno cambiato, o stanno cambiando, la Storia.
Tre appuntamenti gratuiti che tracciano un filo rosso tra passato e presente, tra il dramma contemporaneo di Gaza e l’eredità della Resistenza italiana, fino a giungere alle icone letterarie del passato.
La Poesia contro la Guerra: “Buonanotte Gaza”
La rassegna si apre con un atto di testimonianza necessario. “Buonanotte Gaza – Ninnananna delle donne palestinesi” trasforma i versi scritti sotto le bombe in un grido di dignità. Non è solo uno spettacolo sulla guerra, ma sulla cura: la Marascio porta in scena madri, figlie e bambine che, nonostante la privazione dei diritti più elementari e la violazione dei propri corpi, trovano nella poesia un ultimo, disperato baluardo di umanità. È un invito a non distogliere lo sguardo, celebrando una femminilità che resiste attraverso l’amore viscerale.
La Storia Siamo Noi: “Ma verrà un giorno che tutte quante…”
Il secondo appuntamento ci riporta alle nostre radici con le storie delle donne nella Resistenza piemontese. Ispirandosi a figure come Ada Gobetti e Bianca Guidetti Serra, lo spettacolo restituisce spessore a quelle “spole” instancabili che hanno cucito la libertà dell’Italia. Tra biciclette, fango e coraggio, il palco si popola di staffette e partigiane che hanno trasgredito le regole per scegliere il proprio destino. Un tributo fondamentale per ricordare che la democrazia ha un volto (anche) femminile.
Il Mito e l’Identità: “Camelia per Signori”
In chiusura, la rassegna esplora l’immaginario collettivo con “Camelia per Signori”. Attraverso i ritratti di Marguerite, Violetta e Satine, lo spettacolo indaga come lo sguardo maschile abbia cristallizzato la donna in icone di bellezza e sacrificio. Tra i fasti del Moulin Rouge e le note di Verdi, Manuela Marascio cerca la verità umana oltre il mito letterario, offrendo una chiave di lettura moderna sul mistero dell’eterno femminino.
Perché partecipare?
La rassegna di Areté Teatro ci ricorda che il palcoscenico è lo spazio dove l’emarginato diventa protagonista. Che si tratti di una donna a Gaza oggi o di una partigiana nel 1943, il messaggio è lo stesso: esistere è un atto di resistenza.
Info Utili:
Dove: Areté Teatro, Moncalieri (TO).
Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria (fino a esaurimento posti).
Prenotazioni: Tramite i moduli disponibili sul sito
www.areteteatro.com/home/rassegna-teatrale-25-26/
